04EBD549-572B-463B-95D0-85694C7D301D

ASSEMBLEA GENERALE E SERATA DEGLI AUGURI

Una festa riuscita, quest’anno persino meglio del previsto. “Donna per donna”, l’associazione, che aiuta e sostiene donne operate di tumore al seno e che opera sul territorio del basso lago, ha indetto il 30 novembre la serata conviviale per i consueti auguri di buone feste. Nel corso dell’evento, ha avuto luogo l’assemblea in cui è stato confermato il direttivo alla unanimità. E’ stata riconfermata a gran voce anche la presidente Ines Micucci che guida con mano salda da sempre l’associazione di donne al cui fianco sono operativi medici volontari. “E’ stata una bella serata,” – conferma Clara Polato, del direttivo – “ci siamo trovati in tanti, oltre 140 e siamo stati insieme in serena compagnia. Vorrei sottolineare i medici che sostengono il nostro operato, vale a dire Lorenzo Magno, Luigi Filippini, Luciano Cirelli, Stefano Mutti, Alberto Riboldi. Sono loro, con l’ausilio di altri partner a consentirci di essere vitali e di accogliere e sostenere le donne con problematiche. Per noi è molto importante l’opera di informazione, che realizziamo grazie a Temporadio e al Gazzettino Nuovo, e di prevenzione, che si sviluppa invece tramite incontri e dibattiti a tema”. “Donna per donna” ha di recente cambiato sede, ora è situata in via Carducci 21 a Desenzano del Garda, in uno spazio accogliente e luminoso al piano terra dove le donne sono accolte in un ambiente caloroso e familiare. Altri aiuti provengono dal gruppo podistico sant’Angelo, dai Lions Club di Sirmione dai Desenzano Host e Alta velocità, oltre che da privati cittadini come Tommaso Latorraca. L’associazione ha di recente partecipato a iniziative pubbliche di piazza, svoltesi a Desenzano e Sirmione, una presenza che facilita il dialogo e consolida il rapporto con donne operate. Attualmente “Donna per donna” conta su 120 aderenti, ma sono molte di più le persone che sostengono il gruppo. “Noi crediamo in una informazione scientificamente corretta” – termina Polato – “e nella prevenzione che ne consegue, perché i medici specialisti sanno approfondire queste temi in maniera comprensibile. Poi, all’occorrenza, si prestano a seguire casi personali, con l’associazione sempre al fianco”.