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DOTT. FILIPPINI: CHIRURGIA CONSERVATIVA E LINFONODI SENTINELLA

Nell’ambito delle periodiche trasmissioni medico-informative a cura di ‘Donna per donna’, TempoRadio ha ospitato, con Clara Polato, il dottor Luigi Filippini, chirurgo con tantissima esperienza pratica, con particolare riferimento all’oncologia. “La diagnostica ed il  trattamento chirurgico devono intervenire in grande sinergia e continuità, per il bene della donna, in caso di carcinoma mammario – ha detto il medico -. L’unità di senologia, che è stata introdotta da qualche tempo, va in questa ottica. Certamente creare equipe mediche di tale genere non è semplice, ma necessario. Ognuno, senologo, radiologo, chirurgo, farà la sua parte per il bene della paziente. In fase diagnostica l’approccio del medico è importantissimo, alcune donne assumono ansiolitici già per sottoporsi ad un esame strumentale o ad una visita”. “La terapia conservativa è entrata nella cultura della donna e la stessa chirurgia della mammella ha fatto passi in avanti, soprattutto per la ricostruzione della mammella stessa – ha proseguito Luigi Filippini -. Bisogna puntare sulla diagnosi precoce e quindi sulla prevenzione, così si può attuare una chirurgia conservativa efficace. Nell’arco di questi decenni i progressi sono stati tanti, certo l’effetto estetico può essere variabile. Si cerca di fare in modo che il seno torni come prima, a volte addirittura migliore. Certo, spesso si deve ritoccare anche l’altra mammella”. “Importante il tema dei linfonodi ascellari, stazioni linfatiche drenate dalla mammella – ha sottolineato il dottor Filippini -, perché spesso la malattia si trasmette ai vasi linfatici e poi ai linfonodi dell’ascella. Per questo si asportano generalmente 1-2 linfonodi sentinella, che se sono negativi, ci consentono di evitare la discessione ascellare completa. Diversamente, svuotando subito il cavo ascellare, la problematica è maggiore per la donna a partire dal rigonfiamento del braccio. Nel 70% i linfonodi sentinella sono negativi, ossia non presentano patologie, quindi meglio avere tolto solo quelli”. Per info su ‘Donna per donna’, Clara Polato risponde al numero 338-5890225. Per riascoltare e commentare la trasmissione andare sul sito www.temporadio.it. (e.b.)