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GITA A ASOLO E POSSAGNO, NELLE TERRE DEL CANOVA

Presenti la Presidente Ines Micucci e una sessantina di persone.
La gita annuale di “Donna per Donna”, l’associazione vicina alle donne operate di tumore al seno, si è svolta l’altra domenica e ha visto il tutto esaurito. Il pullman, con una sessantina di partecipanti – numerose donne ma anche amici, famigliari e sostenitori – si è diretto verso una doppia e molto apprezzata destinazione: Asolo e Possagno, con intermezzo enogastronomico in una bellissima villa veneta. La giornata è trascorsa in amicizia e condivisione tra i partecipanti che hanno potuto ammirare la patria del Canova con numerose opere in gesso e marmo del grande artista italiano. La comitiva è giunta al mattino a Asolo, un comune in provincia di Treviso di circa 10 mila abitanti, che fa parte del club dei borghi più belli d’Italia. Il pomeriggio invece l’approdo in quel di Possagno, la patria di Antonio Canova e delle cui opere spicca il Tempo Canoviano una chiesa progettata dal grande scultore ispirata al Pantheon di Roma oltre alla sua raccolta di calchi e gessi. Possagno, situato anch’esso in provincia di Treviso, ha altre rilevanti caratteristiche nella storia recente del nostro paese, ma è indubbio che la figura di Canova emerga su tutto, limpida e importante. Era presente alla gita la presidente dell’associazione Ines Micucci e il direttivo al completo. “Donna per Donna” segue le donne operate di tumore al seno e fornisce supporti di carattere psicologico oltre a informazioni sanitarie molto preziose nelle fasi della malattia. E’ strutturata da diversi decenni e opera con fattiva rilevanza su tutta la costa bresciana del lago, avendo sede a Desenzano del Garda. Il prossimo appuntamento conviviale del sodalizio avverrà il 24 novembre presso il Ristorante Il Monastero di Soiano, aperta a tutti, per i tradizionali auguri di Natale. Nel frattempo l’associazione continuerà la sua opera a sostegno delle donne operate, fornendo utili informazioni grazie anche all’apporto di numerosi medici operativi, da volontari, a fianco di questa bella realtà del volontariato lacustre.