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IL PROF. MAGNO A TEMPORADIO PARLA DI “EPIGENETICA”

La scorsa settimana, con l’associazione ‘Donna per Donna’, è intervenuto a TempoRadio il professor Lorenzo Magno. Tema della trasmissione, l’epigenetica in relazione al cancro. “Secondo acquisizioni relativamente recenti, il comportamento delle nostre cellule non è solo dipendente da quanto è scritto nel nostro Dna – ha iniziato Magno -. Quanto riceviamo geneticamente dai nostri genitori è scarsamente modificabile durante il corso della nostra vita a meno di eventi particolari che sono capaci di modificare le catene di nucleotidi. E’ invece possibile vedere cambiate funzioni fisiologiche importanti attraverso modificazioni del Dna e degli Istoni, che sono proteine sulle quali si avvolgono i filamenti del Dna. Le modificazioni consistono nell’aggiunta o eliminazione di piccoli frammenti di molecole che sono metili (CH3) o acetili (COCH3). La metilazione riguarda alcuni nucleotidi del Dna e può modificare l’espressione dei geni che la subiscono. L’acetilazione riguarda le proteine degli Istoni e comporta la perdita del rapporto tra Dna e Istone rendendo possibile un aumento dell’attività, dell’espressione del gene”. “Chiamiamo mutazioni epigenetiche le modifiche dell’attività del Dna dipendenti non da alterazioni del corredo genetico, ma da modificazioni delle funzioni dei geni attraverso metilazioni o acetilazioni. Ovviamente le cose sono molto più complesse di quanto stiamo dicendo, ma la radice dei problemi è costituita dalle alterazioni funzionali ora riassunte – ha evidenziato Magno -. Le mutazioni epigenetiche intervengono spesso anche nello sviluppo di tumori oltre che nella resistenza dei tumori stessi alle cure mediche e/o radioterapiche. Le cause delle disfunzioni epigenetiche sono chimiche, ma si ritrovano anche in modificazioni dello stile di vita, nell’esposizione a particolari sostanze, perfino secondo alcune ricerche in stati emozionali particolari. A differenza delle mutazioni genetiche, quelle epigenetiche sono influenzabili per mezzo di farmaci. La deacetilazione degli istoni può modificare lo sviluppo di certi tumori indicendo la differenziazione cellulare e provocando l’apoptosi (la morte) delle cellule tumorali. Dobbiamo studiare le modificazioni epigenetiche responsabili di molte malattie per intervenire farmacologicamente a livello di prevenzione e/o di terapia”. Prima di chiudere, Clara di ‘Donna per donna’ ha invitato tutti, il 27 novembre, alla serata degli auguri a Soiano del Garda. Info: www.donnaperdonna.it; info@donnaperdonna.it, anche per quesiti al professor Magno. (e.b.)