Art. 1 – Costituzione
Si è costituita l’Associazione denominata “DONNA PER DONNA – ONLUS” (organizzazione non lucrativa di utilità sociale) disciplinata dal DPR 22/12/196 n. 917, Testo Unico delle imposte dirette e dal D.L vo 4/12/1997 n. 460; di seguito denominata Associazione.

Art. 2 – Sede
L’Associazione ha sede in Desenzano del Garda (BS) in Via Generale Achille Papa, n. 30 e svolge la sua attività nell’ambito territoriale della Regione Lombardia. L’Associazione ha durata illimitata.

Art. 3 – Scopo
L’Associazione non ha scopi di lucro, è libera, apartitica e aconfessionale, ha carattere volontario perseguendo esclusivamente finalità di solidarietà sociale. Si propone di sostenere e rafforzare la volontà della donna operata di tumore al seno per poter trasformare un’esperienza che potrebbe evolversi in una disarmonia di tutta la persona, in un miglioramento ottimale del suo equilibrio generale – che si configura elemento indispensabile anche per la profilassi della malattia – ed in particolare, attraverso l’attività psico-socio-sanitaria.

Art. 4 – Attività
L’attività è accentrata presso la sede legale, può anche essere svolta in altri comuni della Lombardia, previa contatti e convenzioni con enti pubblici e privati, nazionali e locali e, primi tra questi, gli ospedali e le cliniche.
L’Associazione persegue i seguenti obbiettivi:

Sostenere e rafforzare la volontà della donna operata di tumore al seno per poter trasformare un’esperienza che potrebbe evolversi in una disarmonia di tutta la persona, in un miglioramento ottimale del suo equilibrio generale – che si configura elemento indispensabile anche per la profilassi della malattia – ed in particolare, attraverso l’attività psico-socio-sanitaria.
Riunire le donne e quanti con loro intendono collaborare sul piano economico-finanziario, morale, sociale, umano, educativo, psicologico, divulgativo, terapeutico e tecnico-scientifico;
utilizzare ogni mezzo idoneo, sul piano della personalità, atto a potenziare la volontà dinamica della donna affetta da tumore, estendendo la sensibilizzazione al suo ambito relazionale;
sensibilizzare autorità centrali e locali, operatori socio-sanitari, educatori e quanti sono interessati alle problematiche personali, interpersonali e sociali, connesse con l’evento tumorale;
sdrammatizzare situazioni apprensive o di paura, dissipare la mentalità invalidante di fronte alla malattia tumorale e promuovere la difesa della salute con metodo globale e con tutti gli strumenti idonei, integrativi degli interventi medico-fisio-chirurgici;
predisporre ed attuare seminari, congressi socio-sanitario, rivolti al pubblico per il raggiungimento dei fini di cui sopra, con profondo rigore morale, da attuarsi presso l’Associazione o presso enti nazionali e locali;
promuovere studi e ricerche tendenti tutti alla comprensione del significato della salute in rapporto al miglioramento esistenziale.
Obbligarsi tramite convenzione con enti pubblici di ogni ordine e grado, nonché ricevere contributi dagli stessi per le finalità descritte.
Organizzare e promuovere strutture ed attività per uso attivo e non alienante del tempo libero;
aderire ad altre associazioni, erogare fondi, ovvero percepire contributi da parte di fondazioni, associazioni, società, cooperative, privati, i cui scopi siano armonici, nel loro complesso, con quelli della Associazione;

Art. 5 – Ulteriori attività
L’Associazione organizza:

Visite ed incontri in ospedali/cliniche con le pazienti dopo l’intervento.
Fisioterapia riabilitativa presso centri privati convenzionati.
Corsi di ginnastica in palestra e/o piscina.
Uso gratuito a domicilio di attrezzatura quali Flowtron per linfodrenaggio meccanico.
Attività ludiche e ricreative per favorire la socializzazione.
L’Associazione non ha finalità speculative; per il raggiungimento dello scopo sociale essa può compiere qualsiasi operazione mobiliare, immobiliare e finanziaria che sia ritenuta idonea e necessaria, con espressa esclusione del fine di collocamento e nei limiti previsti dalla legge.

Art. 6 – Gli Associati
Possono essere associati tutte le persone fisiche e giuridiche italiane, che ne condividano e ne accettino le finalità previste, i metodi di attuazione e ne approvino lo statuto.
Gli associati sono tenuti a corrispondere la quota annuale di partecipazione e, secondo le proprie possibilità, a contribuire all’autofinanziamento ed a partecipare alle attività dell’Associazione.
La tessera associativa ha validità per l’anno solare di immis-sione, indipendentemente dalla data di versamento della quota di adesione.
Ciascun associato avrà in ogni caso diritto ad un solo voto e sarà ammesso a far parte dell’Associazione con delibera del Consiglio Direttivo.
La qualità di associato cessa automaticamente in caso di morte, decadenza, recesso, esclusione.
Ogni associato può recedere dall’Associazione in qualsiasi momento, previa comunicazione scritta al Consiglio Direttivo, qualora non si trovi nella condizione di partecipare al raggiungimento degli scopi sociali.
L’associato è escluso dall’Associazione qualora:

non osservi le disposizioni statutarie o le disposizioni del Consiglio Direttivo;
non adempia, senza giustificato motivo, agli obblighi assunti a qualunque titolo nei riguardi dell’Associazione;
danneggi o tenti di danneggiare moralmente o materialmente l’Associazione o fomenti dissidi o disordini fra gli associati;
prenda parte in imprese che abbiano interessi o svolgano attività contrastanti con quelli dell’Associazione, senza preventiva autorizzazione del Consiglio Direttivo.
L’esclusione è altresì applicabile all’associato che si renda moroso oltre l’anno solare per il versamento della quota associativa.
L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo.

Art. 7 – Categorie di soci
I soci si individuano in:

fondatori-ordinari, ai fini della convocazione e co-stituzione dell’Assemblea;
sostenitori, intendendosi come tali tutti coloro che attraverso prestazioni gratuite d’opera, versamento di denaro o donazione di beni contribuiscono al funzionamento e alla vita dell’Associazione;
ordinari, a seguito di apposita domanda diretta alla Presidenza, accoglibile o rigettabile a giudizio insindacabile del Consiglio Direttivo e sono tutti coloro i quali si trovano nelle seguenti condizioni:
1. abbiano compiuto la maggior età;
2. offrano garanzie in linea con i fini perseguiti dall’Associazione.

Art. 8 – Requisiti degli associati
L’Associato deve:

mantenere un specchiata condotta morale nell’ambito dell’Associazione e fuori di essa.
Versare puntualmente la quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo.
Astenersi da qualsiasi atto che possa nuocere all’Associazione.

Art. 9 – Gli Organi dell’Associazione
Sono organi dell’Associazione:

L’Assemblea dei Soci.
il Consiglio Direttivo al cui interno viene eletto il Presidente.
Il Presidente del Consiglio Direttivo.
Il Segretario
Nessuna carica è retribuita. E’ prerogativa del Consiglio Direttivo stabilire il rimborso delle spese sostenute dagli associati incaricati di svolgere qualsiasi attività in nome e per conto dell’Associazione.

Art.10 – Assemblea dei Soci
L’Assemblea, composta da tutti gli associati, con uguali diritti, è l’organo sovrano dell’Associazione. Si riunisce in seduta ordinaria almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo. La comunicazione della convocazione deve essere spedita con lettera semplice, telefax o posta elettronica agli interessati almeno dieci giorni prima della data fissata, e deve contenere indicazioni precise riguardo gli argomenti all’ordine del giorno, nonché la data, l’ora ed il luogo convenuti.

Art. 11 – Compiti dell’Assemblea
L’Assemblea dei soci discute e delibera gli orientamenti generali dell’azione dell’Associazione secondo gli scopi e le finalità della stessa. In particolare compete all’Assemblea dei Soci:

approvare il bilancio preventivo e consuntivo su proposta del Consiglio Direttivo;
nominare i componenti del Consiglio Direttivo;
approvare la relazione annuale dell’attività svolta dall’Associazione, illustrata dal Presidente a nome del Consiglio Direttivo;
avanzare proposte e programmi di azione secondo le finalità dell’Associazione.
L’Assemblea è convocata dal Presidente che ne fissa il relativo ordine del giorno con gli argomenti da trattare.
I soci possono, mediante delega scritta, farsi rappresentare da altri soci. L’Assemblea deve essere convocata almeno una volta nell’anno solare. L’Assemblea inoltre può essere convocata su richiesta motivata e scritta da almeno 1/3 dei Soci. L’Assemblea decide il numero dei componenti il Consiglio Direttivo, da un minimo di cinque ad un massimo di nove persone. L’Assemblea nomina i componenti del Consiglio Direttivo scegliendoli fra i Soci.
Le nomine del Consiglio Direttivo avvengono con votazione per alzata di mano. Le deliberazioni dell’Assemblea sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno metà degli associati in prima convocazione.
L’Assemblea non può deliberare per mancanza di associati. L’Assemblea può aver luogo in seconda convocazione non prima di un’ora dopo la prima convocazione ed è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.

Art. 12 – Consiglio Direttivo
Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione.
Il Consiglio Direttivo è composto da non meno di cinque componenti e non più di nove e dura in carica tre anni.
Alla scadenza del mandato i membri possono essere rieletti.
Qualora venga meno la maggioranza dei consiglieri decade l’intero Consiglio Direttivo.
Al Consiglio Direttivo compete:

promuovere e dirigere l’attività dell’Associazione in ottemperanza alle decisioni dell’Assemblea ed in stretta coerenza con gli indirizzi e le finalità previsti;
coordinare e sviluppare l’attività dell’Associazione nell’ambito locale;
eleggere al suo interno il Presidente, il Vice-Presidente ed il Segretario;
predisporre il bilancio preventivo e consuntivo;
deliberare i criteri e le modalità per i contributi sociali;
provvedere anche d’ufficio alla sospensione od esclusione degli associati per violazione dei principi dell’Associazione o comportamenti in contrasto con le sue finalità.
Al Consiglio Direttivo possono partecipare esperti a fini consultivi invitati dai suoi componenti per trattare argomenti di tipo specialistico. Il Consiglio Direttivo delibera sulla costituzione di eventuali sezioni dell’Associazione, nel caso fossero necessarie. Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni. I suoi componenti sono rieleggibili; gli incarichi e le cariche associative sono gratuiti.
Il Consiglio è convocato dal Presidente o da almeno altri due membri mediante avviso spedito con lettera semplice o con qualsiasi altro mezzo idoneo allo scopo (ad esempio telefax, posta elettronica), almeno sette giorni prima dell’adunanza, nei quali vengono fissate la data, il luogo e l’ora della riunione nonché l’ordine del giorno.
Per la validità delle delibere è necessaria la presenza effettiva della maggioranza dei consiglieri ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Il Consiglio è presieduto dal Presidente e, in sua assenza, da un Vice Presidente e, in assenza di entrambi, dal più anziano in età dei presenti.

Art. 13 – Il Presidente
Il Presidente, o in caso di sua assenza od impedimento il Vice Presidente, ha la firma e la rappresentanza legale dell’Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio. Egli cura l’esecuzione delle delibere dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, assicurando lo svolgimento organico ed unita-rio dell’Associazione.
Il Presidente sovrintende la gestione amministrativa ed econo-mica dell’Associazione di cui firma gli atti. In caso di urgenza e necessità può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo salvo ratifica da parte del Consiglio stesso nella prima riunione. Propone l’integrazione del Consiglio Direttivo nel caso venga a mancare per dimissioni o altra causa un suo componente anche mediante l’uso della cooptazione; collabora con il Segretario in tutte le sue competenze e sostituisce a tutti gli effetti il medesimo in caso di assenza o impedimento; predispone la relazione annuale delle attività svolte dall’Associazione da sottoporre all’Assemblea dei Soci. In assenza del Presidente, o impedimento, le sue competenze sono svolte dal Vice-presidente. Nel caso di dimissioni del Presidente, sarà cura del vice Pre-sidente convocare entro 30 giorni il Consiglio Direttivo per la nomina del nuovo Presidente.

Art. 14 – Segretario
Al Segretario compete:

redigere i verbali delle riunioni degli organi sociali;
riscuotere le quote associative e i contributi volontari dei Soci;
amministrare il patrimonio dell’Associazione e curare tutti gli adempimenti contabili e fiscali che la legge impone;
proporre il bilancio preventivo e consuntivo al Con-siglio Direttivo.

Art. 15 – Entrate
Le spese necessarie al funzionamento dell’Associazione sono coperte dalle seguenti entrate:

quote associative annue;
erogazioni liberali da persone fisiche e società;
lasciti e donazioni;
erogazioni conseguenti agli stanziamenti eventualmente deliberati dallo Stato, dalla regione, da enti locali, da altri enti pubblici e privati e da società;
proventi derivanti dalla gestione di feste e lotterie;
proventi derivanti da prestazioni di servizi, rese in conformità alle finalità istituzionali dell’Associazione;
eventuali altre entrate di natura occasionale.
Tutte le predette entrate costituiranno i mezzi finanziari dell’Associazione.
I bilanci debbono essere depositati presso la sede dell’Associazione almeno dieci giorni prima della convocazione dell’Assemblea per permettere ai soci di prenderne visione.

Art. 16 – Esercizio Sociale
L’esercizio sociale e fiscale dell’Associazione inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno solare.
Il primo esercizio si chiuderà il 31 dicembre 2010.

Art. 17 – Avanzi di gestione
Durante la vita dell’Associazione non si potrà dar luogo in alcun modo a distribuzione di utili e avanzi di gestione, nonché di fondi, di riserve o capitale, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale che, per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima ed unitaria struttura.

Art. 18 – Impegno degli utili
L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 19 – Scioglimento
Lo scioglimento della Associazione è deliberato dall’Assemblea in seduta straordinaria con il voto favorevole dei tre quarti degli associati. Con il medesimo atto l’assemblea nomina uno o più liquidatori determinandone i poteri e gli eventuali compensi.
L’Associazione, in caso di scioglimento per qualunque causa, devolverà il patrimonio dell’organizzazione, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, ad altre ONLUS o a fini di pubblica utilità salvo diversa destinazione imposta per legge.

Art. 20 – Collegio Arbitrale
Le eventuali controversie che sorgessero fra gli organi dell’Associazione, fra i soci o fra i soci e l’Associazione, anche se promosse dagli organi amministrativo e/o di controllo ovvero nei loro confronti e che abbiano per oggetto diritti disponibili relativi al rapporto associativo, saranno decise da un Arbitro Unico nominato – entro trenta giorni dalla richiesta fatta dalla parte più diligente – dal Presidente della Camera di Commercio nella cui provincia ha sede l’Associazione. L’arbitro deciderà entro novanta giorni dalla sua nomina, in modo irrevocabilmente vincolativo per le parti, come arbitro rituale, secondo diritto.
Il costo dell’arbitrato sarà a carico della parte soccombente, o ripartito tra le parti nella misura stabilita dall’arbitro stesso.

Art. 21 – Disposizioni generali
Per quanto non espressamente contemplato nel presente statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia di enti contenute nel libro I del codice civile, in su-bordine, alle norme contenute nel libro V del codice civile, nonché alle disposizioni del D.L. 460/97.

F.to Clara Polato
F.to Lenzi Pasqua Marina
F.to Gattazzo Anna
F.to Micucci Ines Lorenza
F.to Cenedella Vanda
F.to Vezzola Giovanna
F.to Alborali Maria
F.to Visca Elena
F.to Parmeggiani Anna Maria
F.to Montini Maria Angela
F.to Avigo Damasa
F.to Bazzoli Maria
L.S. F.to Pietro Barziza notaio